Menu principale:
La storia
La costituzione dei Comitati.
Il 21 dicembre 1974 all’Hotel Hilton di Roma si celebrò la prima Assemblea nazionale del Movimento, che così usciva dal periodo "clandestino" con duemila poliziotti provenienti da ogni parte d’Italia unitamente ai Segretari Generali di CISL CGIL UIL ed ai rappresentanti di tutte le forze politiche.
Il consolidamento dei risultati raggiunti fu fissato dalla costituzione del primo organismo ufficiale di direzione del Movimento: il Comitato nazionale di coordinamento per la Smilitarizzazione, la Riforma e la Sindacalizzazione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza; il Comitato era composto dai Segretari Generali di CISL – CGIL – UIL, da otto poliziotti appartenenti alle diverse qualifiche e dal direttore della rivista "Ordine Pubblico".
Hilton_1.gif (25253 bytes)L’8 febbraio 1975 ad Empoli, dove due colleghi erano caduti in un conflitto a fuoco con un terrorista di estrema destra, il Movimento organizzò una manifestazione nel segno della solidarietà e partecipazione al grave lutto e furono approfonditi in otto punti gli obiettivi della categoria.
In gran parte degli uffici e reparti del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza si formarono Comitati di Coordinamento provinciali come punti di riferimento organizzativi per i colleghi sul territorio e per la struttura nazionale. Questa prima generazione di quadri fu convocata a Roma il 17 luglio 1975 al primo Convegno Nazionale dove affluirono centoquaranta delegati provinciali.
Fu un ulteriore spinta per il Movimento ad intensificare ed allargare il dibattito sulla Riforma anche attraverso i mezzi d’informazione televisiva e della carta stampata che avevano preso a trattare la questione Riforma con puntualità ed interesse.
Il 15 maggio 1976, nella sede di Roma della FLM, si organizzò il secondo Convegno Nazionale dei quadri del Movimento con l’elezione di un Consiglio Nazionale che ebbe il compito di elaborare le linee organizzative del Sindacato di Polizia.
Precedente Prossimo